Chi siamo

L'identità del Gruppo

Dacia, prima Casa costruttrice di autoveicoli della Romania, nasce nel 1966 con la creazione della Fabbrica Automobilistica di Mioveni. Nel 1999, Renault acquista il 51% del capitale della società in seguito al programma di privatizzazione, e ne controlla attualmente il 99,43%. Dacia ha intrapreso un intenso programma di modernizzazione: ricostituzione della propria rete commerciale, rinnovamento dei propri stabilimenti di produzione e riorganizzazione della propria rete di fornitori. Al termine del 2006, il totale degli investimenti di Renault su Dacia ammonta a 772 milioni di Euro. Lo stabilimento di Mioveni realizza il modello Logan in tre versioni: Logan berlina, Logan MCV e Logan VAN. Con il lancio di tre nuovi veicoli, Logan Van, Logan GPL e Logan diesel 1.5 dCi con la nuova motorizzazione da 85 CV, il 2007 segna l'evoluzione della gamma Dacia Logan. Nel 2008, Sandero arricchisce ulteriormente la gamma Dacia.

Logan, una sfida nazionale

Il progetto Logan ha rappresentato una vera e propria sfida nazionale e adesso che Dacia ha raggiunto i propri obiettivi, costituisce un marchio con una vocazione internazionale. Logan è stata lanciata per rispondere alle esigenze del Gruppo Renault di offrire vetture complementari a quelle dell'attuale gamma Renault, aumentando i volumi di vendita nei 47 Paesi in cui commercializza le sue vetture entro la fine del 2007. La rete commerciale Dacia conta ormai 69 partner autorizzati Dacia, 17 punti di servizio e 16 punti satellite e oltre 13.000 dipendenti. Nel 2007, Dacia ha commercializzato 230.473 veicoli, con una crescita del 17,4% rispetto al 2006.

Dacia, marca internazionale

L'obiettivo di Dacia è produrre una gamma di veicoli moderni, robusti, affidabili, a prezzi accessibili per i clienti rumeni e stranieri. Dacia è la seconda marca del Gruppo Renault, e la Romania costituisce il sesto mercato per il Gruppo. Dacia, la marca con il blasone, contribuisce a cambiare l'immagine del Gruppo Renault nel mondo.

La qualità, obiettivo numero 1

Per Dacia, la qualità è garantita dal raggiungimento di tre obiettivi fondamentali :
  1. Al livello dell'attività diprogettazione: il veicolo deve rispondere alle attese del cliente. Al tempo stesso, però, il team di progettazione ha la priorità di integrare la qualità nell'essenza stessa di ogni veicolo.
  2. Al livello industriale: qualità dello stabilimento di produzione e dei fornitori. Questi ultimi devono disporre diadeguate procedure e mezzi organizzativi per riprodurre ogni componente in maniera identica, in modo da realizzare ogni veicolo con lo stesso livello qualitativo.
  3. Al livello della rete commerciale: la qualità del contatto che Dacia o il suo intermediario stabilisce con il cliente è prioritaria.

La storia di Dacia

Come nasce Dacia?

Dacia nasce negli anni Settanta per volontà del governo romeno. L'intenzione era di realizzare un'auto per il popolo assemblando su licenza una vettura estera. Dopo aver sentito numerose Case europee, una visita ufficiale a Bucarest di Charles De Gaulle fece propendere per la Renault 10 o 12. Nel 1966 a Piteşti (il municipio romeno conosciuto nel mondo come "città dei tulipani"), viene firmato un accordo con la Renault e nello stesso anno nasce la società UAP (Uzina de Autoturisme Pitești). Nel 1968 vede la luce a Mioveni la prima fabbrica che assembla la 1100 a trazione posteriore, una 8 con il motore posteriore da 46 CV. Il primo esemplare della 1100 fu donato a Nicolae Ceaușescu per la parata del 23 agosto 1969.

Gli Anni Settanta e Ottanta

La 1300, una versione della Renault 12 rivista in chiave esteuropea, è più grande e spaziosa della 1100 con motore e trazione anteriori. Si tratta di una berlina 4 porte prodotta in 2 milioni di esemplari che conquista in breve tempo gli automobilisti romeni e quelli dell'ex blocco sovietico. I modelli Standard, Lux e Lux Super della serie 130X (destinati ai membri del Partito Comunista), comprendevano optional non disponibili per le altre versioni di serie, tra i quali impianto radio, accendisigari, freni potenziati e lavavetri elettrico. Alla fine degli anni Settanta, Dacia svela la 1310 al Salone di Bucarest, una vettura caratterizzata da uno stile moderno e da una gamma ricca di versioni. La più interessante è senza dubbio la Coupè, nata nel 1981 e rivolta al pubblico giovanile. Nel 1988 vede la luce l'unico modello della Casa romena prodotto prima della fine del comunismo non derivato dalla Renault 12 o dalla 8: la citycar Lăstun.

La fine del comunismo

Il crollo del regime comunista non arresta la produzione Dacia di modelli basati sulla Renault 12. Solo nel 1995 viene lanciata la Nova, prima vettura disegnata e progettata da ingegneri romeni a Mioveni. Nel 1999 Dacia viene acquistata dalla Régie e il primo frutto di questa partnership è la SupeRNova del 2000, più ricca di componenti meccaniche transalpine. Forte del know-how e dell'eccellenza ingegneristica della Renault, Dacia progetta e fabbrica veicoli robusti e affidabili. Nel 2003 è la volta della Solenza, ultima evoluzione della Nova caratterizzata da finiture più curate e da forme più aggraziate. Ma è nel 2004, con il debutto della Logan, una compatta "low-cost", e nel 2006 con la station wagon MCV, che Dacia si afferma nel mercato Europeo. La Sandero vedrà la luce qualche anno dopo, ma il modello sarà messo in ombra dal SUV Duster mostrato al Salone di Ginevra del 2010.

La Dacia Oggi

L'inizio del XXI secolo è contraddistinto dalla ricerca della sicurezza e del design. Ad oggi hanno visto la luce nuovi modelli: il monovolume Lodgy, il multispazio Dokker e la seconda generazione di Sandero e Logan. Dopo vari restyling e un profondo ampliamento della gamma, Dacia detiene quasi il 30 per cento del mercato romeno ma, ancora più importante, è un marchio sicuro e affidabile, presente in tutta Europa grazie ad una ricca gamma di veicoli a prezzi convenienti.